Ecoincentivi 2018-09-14T14:04:52+00:00

RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA 50%

  • Consiste in una detrazione dall’IRPEF di una quota spalmata in 10 anni, dell’importo dei lavori effettuati.
  • Utilizzabile per installazione di climatizzatori e pompe di calore ad alta efficienza.
  • Fruibile esclusivamente da persone fisiche.
  • Valida sino al 31/12/2018 con aliquota al 50.
  • Confermato il tetto massimo di spesa a 96.000€.
  • Confermato l’estensione dell’incentivo alle opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici ed allo sfruttamento di energie rinnovabili (ad es. installazione di pompe di calore).
  • Ricordiamo a tal proposito che le pompe di calore sono state riconosciute a tutti gli effetti come sistemi che sfruttano

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA 65%

  • Consiste in una detrazione dall’IRPEF o dall’IRES di una quota spalmata in 10 anni, dell’importo dei lavori effettuati.
  • Utilizzabile per sostituzione di generatori di calore con pompe di calore ad alta efficienza.
  • Fruibile da persone fisiche, imprese, associazioni, enti pubblici e privati.
  • Valida sino al 31/12/2018 con aliquota al 65%

CONTO TERMICO

Che cos’è il Conto Termico 2.0
Si tratta di un incentivo in conto capitale destinato ai soggetti che intendono migliorare l’efficienza del proprio edificio o produrre energia termica da fonte rinnovabile, quali sono le pompe di calore.
Non si tratta di una detrazione fiscale, pertanto il soggetto richiedente percepirà direttamente l’incentivo dal Gestore Servizi Energetici (GSE) con rate annuali da 2 a 5 anni o, se l’importo dell’incentivo non supera 5.000€, in un’unica rata.
Diversamente dalla detrazione fiscale, l’incentivo non ha scadenza temporale.

A chi spetta
Possono beneficiarne le amministrazioni pubbliche ed i soggetti privati, ovvero persone fisiche, condomini ed imprese direttamente o tramite ES.CO.

Quali interventi sono incentivati
Il nuovo Conto Termico 2.0 incentiva interventi legati all’efficientamento dell’involucro degli edifici solo per pubbliche amministrazioni e produzione di energia termica da fonte rinnovabile per tutti i soggetti. È stabilito per legge che il calore prodotto dalle pompe di calore è energia termica rinnovabile.
L’incentivo legato all’installazione di pompe di calore deve avvenire su edifici esistenti ed in sostituzione di sistemi di riscaldamento. Le pompe di calore devono essere ad alta efficienza e soddisfare i medesimi requisiti di COP previsti per il 65%.

Come si ottiene l’incentivo
Il soggetto responsabile, cioè colui che ha sostenuto le spese, può accedere direttamente al “Portaltermico”, il sito predisposto dal GSE, entro 60 giorni dalla data di conclusione lavori ed inserire i documenti richiesti come la “scheda-domanda”, comprensiva di tutte le relazioni tecniche relative agli interventi realizzati.
Il GSE sta inoltre predisponendo anche un “catalogo dei prodotti idonei” per apparecchi sotto i 35kW per facilitare la procedura di accesso. Non è prevista la cumulabilità degli incentivi.

A quanto ammonta l’incentivo
Viene incentivata l’energia rinnovabile prodotta pertanto l’incentivo è legato alla potenza termica, al COP e alla zona climatica di realizzazione dell’impianto.